Bravo Leo

Contrariamente a tutti i pronostici il nostro albero di natale è ancora intatto! Bravo il mio meraviglioso gattone Leo…mi hai stupito con effetti speciali.

7/1/2016 aggiornamento…
Oggi abbiamo smontato l’albero e messo via tutto per l’anno prossimo…sono felice e orgogliosa del mio Leo, il primo giorno era incuriosito e ha cercato di far cadere le decorazioni, ma è bastato che gli dicessi Leo no! E lui non lo ha più toccato… Ho avuto tanti gatti e gli alberi di Natale venivano abbattuti ripetutamente, era una continua lotta, palline ovunque, l’albero assumeva forme strane a furia di tirarlo su era sempre un disastro…il nostro Leo dimostra sempre di più di essere speciale…

Le note stonate…

Tempo fa parlavo con un’amica, e come spesso capita ascoltando i problemi o le gioie altrui rifletti sugli aspetti della tua vita, stavamo parlando della sua storia d’amore che sembrava arrivata al capolinea e non per volere suo, quando lei mi chiede cosa ne penso, io non amo dare giudizi anche perché di errori o meglio orrori nel passato ne ho fatti parecchi e quindi ritengo di essere l’ultima a poter giudicare la vita altrui, ma a domanda diretta mi sono trovata in difficoltà, e le ho detto senti non voglio entrare in merito della tua storia ma mentre parlavi mi hai detto delle cose che mi hanno fatto riflettere, e l’unico consiglio che posso darti è ascolta le note stonate, li per lì mi è parsa perplessa, così le ho spiegato meglio, in qualsiasi relazione affettiva a prescindere se sia d’amore, d’amicizia o familiare si possono sentire delle note stonate, sono quelle cose  che in qualche modo vediamo e sentiamo e anche se ci danno fastidio giustifichiamo presi dall’amore, dall’affetto o altro, ma queste note stonate rimangono lì e mentre ascolti la tua bella musica ogni tanto si fanno sentire, può essere un gesto, una parola, un modo di pensare o un modo di fare, la nota stonata è sempre li ai margini, ma quando meno te l’aspetti salta fuori, e ti ricorda che non è tutto perfetto come volevi credere, bene secondo me bisogna ascoltare sempre bene le note stonate, analizzarle e capire se quelle note per noi stonate, sono un problema serio, allora cercare di risolverle o ammettere la sconfitta, prima che si ripresentino in modo devastante, in un momento in cui si è deboli e incapaci di affrontarle, o valutare se tutto sommato le note perfette possono bene compensare le note stonate, di solito si accettano subito le note stonate come parte integrale della relazione ma alla lunga diventano una presenza ingombrante, ricordo un’amica che mi diceva adoro il suo modo buffo di mangiare, poi diceva mi fa imbestialire il rumore che fa mentre mastica, ed ecco che li era arrivata al capolinea, non vedeva più le mille note intonate ma solo quella stonata che le faceva dimenticare tutto il resto…

Tutti abbiamo le nostre note stonate bisogna essere aperti alle critiche e cercare di rendere una nota stonata un punto di forza, io da parte mia non ho solo note stonate ma intere sinfonie e lo so, quindi cerco di ammaestrare tutte queste note, non è sempre facile ma già ammettere di non essere perfetti è un buon punto di partenza, devo ammettere che mio marito ha una pazienza infinita e una buona scorta di tappi per le orecchie per non sentire le mie stonate sinfonie…a volte le mie e le sue note stonate stridono un po’, ma tutto sommato sapendo che entrambi abbiamo delle note stonate cerchiamo con amore e pazienza di tenerle a bada, l’importante è ammettere che ci sono e saperle gestire.

Lo so il mio può sembrare un discorso molto semplicistico, ma analizzando bene il mio passato ho capito che se avessi ascoltato quelle note stonate con attenzione, mi sarei evitata molti problemi, ma è servito a capire cosa proprio non potrei accettare o sopportare, forse ora sono un po’ troppo intransigente ma devo ammettere che la mia vita è decisamente migliorata. O forse sono solo stata fortunata a trovare qualcuno che quando sente che stono mi prende per mano e mi aiuta a migliorare, e accetta di essere preso per mano quando è lui a stonare un po’…

 

 

8 dicembre..

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8 dicembre come la tradizione vuole, anche a Mzzland si fa l’albero e c’è subito aria di Natale … Peccato che il nostro Leo ha deciso che è un nemico da abbattere, e aimè prevedo che ci riuscirà presto, è un gatto molto ostinato e sicuramente la sua gemella diversa Mia gli darà una zampa.
Insomma albero preparati perché sei un albero spacciato!

Aggiorna-menti…

Dunque vediamo…

Prima di tutto rassicuro tutti che sono ancora viva 🙂 .

È un’eternità che non scrivo, per svariati motivi non che me ne sia mancata la voglia ma purtroppo ho dovuto prendere i miei pensieri e tenerli per me a forza.

Ma oggi ho deciso di aggiornare un po’ la mia situazione…

Quando iniziai a scrivere era appena iniziata la mia nuova vita con l’amore della mia vita e fra meno di un mese facciamo 2 anni di matrimonio!

È incredibile come possa cambiare la vita in due anni…

Continuiamo ad abitare a Mzzland nella verdeggiante pianura Padana, purtroppo tre dei nostri bimbi pelosi , la mia amatissima gattina Sofia se ne è andata dopo 14 anni di amore reciproco,  e anche Gino il gatto e  Lillo il gerbillo ci hanno lasciato , ma si sono aggiunti alla famiglia il gatto Leo e la cagnolina Mia, da qualche giorno abbiamo anche un riccio che viene vicino alla porta e rubacchia il cibo di Pippo (il nostro vecchietto), e ci sono tante micette randagine che vengono a trovare il nostro magnifico Leo e approfittano delle ciotole a mo’ di self-service, sono anche un po’ sfacciate perché entrano in casa, in ogni caso sono le benvenute, sono così carine.

Bene ora sono tornata e ho tutte le intenzioni di continuare a blaterare all’infinito:-)…no scherzo all’infinito no ma voglio ricominciare a scrivere, sperando che non mi venga immediatamente il blocco dello scrittore…

 

Ho sposato il mio principe azzurro!

Ebbene si a Mzzland in una meravigliosa giornata di dicembre dello scorso anno io e il mio principe azzurro siamo convolati a nozze.
Io sono la donna più fortunata del mondo, perché lui mi ha scelta e come in ogni favola che si rispetti mi ha fatto salire sul suo cavallo bianco e mi ha portato via 🙂 no scherzo il cavallo l’aveva già venduto e sostituito con una più pratica auto, anche perché il mio principe ha sposato me ma ha anche acquisito due figli e tutti sul cavallo non ci stavamo…comunque ha accolto me e i miei figli e io non potrei desiderare uomo migliore, lui è quello che ho sempre desiderato, cercato e aspettato.
Devo dire che quel giorno ero felicissima, e incredula (a volte lo sono ancora adesso), mi guardavo poi lo guardavo e pensavo mi ha sposata lui è mio marito, sono sua moglie, erano tutti pensieri che riecheggiavano nella mia mente, a volte ancora adesso dopo sei mesi a volte lo guardo e penso lui è venuto da me mi ha salvata, mi ha preso e portato via e ha reso la mia vita migliore, lui è un uomo con la U maiuscola quelli di una volta quelli che credono nei valori fondamentali e hanno dei sani principi, insomma di quelli in via di estinzione, e io ho l’onore di essere sua moglie, di essere amata, protetta e rispettata da lui, e io non posso far altro che amarlo cercando di essere degna di lui.

PS: Ho scritto questo post un anno e mezzo fa circa, ed è rimasto nelle bozze fino ad adesso…lo so è moltissimo tempo ma ogni volta che lo rileggevo pensavo di dover aggiungere altro mi sembrava troppo riduttivo, soprattutto la parte che riguarda mio marito, perché lui per me è tutto, lo vedo con una luce che solo lui ha, ma non riesco a trovare le parole giuste per descriverlo, per renderlo reale a occhi diversi dai mie, quindi ho deciso di pubblicarlo così perché ho capito che non importa come lo vedono altri occhi, l’importante è come lo vedono i miei, fra meno di un mese sarà il nostro secondo anniversario di matrimonio e io penso esattamente ancora le stesse cose che ho scritto tempo fa, ma ora so che è tutto vero, è la mia quotidianità, certamente non è tutto perfetto ci sono momenti si e momenti no, ma io non rinuncerei nemmeno ad un ora della mia vita da moglie e madre, perché la vita è fatta di alti e bassi l’importante è percorrerli insieme tenendoci per mano.

Grazie di esistere AMOREMIO!

tra mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm e oommmmmmmmmmmmmmmmmm.

Mmmmmmmmmmm….è tutto ciò che mi  gira in testa in questo periodo è un periodaccio di quelli che si dovrebbero scrivere con le lettere maiuscole, in realtà avrei milioni di cose da dire, ma le parole non trovano la strada che va dal cervello alla bocca (ma forse già nel cervello sono mese in ordine sparso),  quelle rare parole che riescono a mettersi in ordine piu’ o meno e trovano la strada quando arrivano alla bocca riprendono l’ordine sparso e fanno danno, così mi ritrovo a pensare che forse era meglio che perdevano la strada, sono quei periodi no quelli che ogni cosa che dici o fai è sbagliata, e siccome scripta manent meglio evitare giusto per non fare altri danni e aggravare questo periodaccio che mi sta colpendo su tutti i fronti.

Qunidi tra un mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm e un ooommmmmmmmmmmmmmmmmmmm cerco di sopravvivere sperando di ritrovare la favella perduta.

ho dato un taglio..

Ebbene si ho dato un taglio ai miei lunghi capelli, e che sara mai..Tagliare i capelli non è tagliare la testa, anche se a qualcuno consiglierei vivamente di provare con un bel taglio netto…di testa però!

Le reazioni sono state delle piu’ svariate, da noooo a l’importante è l’essere…e io sono…sempre la stessa, spererei piu’ bella dentro che fuori e che il taglio tattico alla marines non modifichi anche il mio essere interiore. La verità è che io ho sempre amato i capelli corti e li ho sempre portati, poi ho deciso di farli crescere perchè volevo avere anche io i capelli lunghi prima che fosse troppo tardi…dico troppo tardi non perchè pensassi di morire, solo perchè sono stata cresciuta da una mamma che ha sempre portato i capelli corti e mi ha inculcato in testa che dopo gli anta i capelli lunghi in una donna stanno male…quindi ora che i miei primi anta li ho passati ormai da qualche anno, i capelli bianchi impazzano e io mi sono stufata di essere schiava della tinta gli ho dato un taglio…ma poi alla fine il problema dove sta, i capelli sono l’unica cosa che anche se li tagli e ti penti basta solo avere pazienza e ricrescono.